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Gli
assistenti tecnici museali, secondo le stime del ministero dei beni culturali,
sono 6 giovani dai 20 ai 38 anni circa, operanti in tutta Italia nelle
principali istituzioni museali statali (dagli Uffizi di Firenze, alle Galleria
dell'Accademia a Venezia, passando per il museo di Capodimonte …).
Assunti dopo un concorso a
carattere nazionale (1999) con contratto a tempo determinato part-time (il
sabato e la domenica) rappresentano una figura intermedia tra il personale
addetto ai Servizi di Vigilanza e i funzionari tecnico
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scientifici. Attualmente
tale contratto è stato modificato, incrementando il lavoro a tre giorni
settimanali. Diplomati o laureati (in storia dell'arte, archeologia,
architettura, economia, ingegneria, lettere, giurisprudenza) esercitano attività
di accoglienza al pubblico, di spiegazione delle opere esposte attraverso visite
guidate e funzioni di vigilanza e custodia; possono anche svolgere mansioni
specifiche per rispondere alle peculiari esigenze di ciascuna sede museale
(catalogazione, archiviazione ecc.).
Questi
giovani partendo da un'attività di approccio " a tu per tu ", con offerta di
spiegazioni di opere esposte nelle sale , sono passati alla costruzione di un
elaborato programma di attività didattiche pianificate mensilmente e finalizzate
ad accostare il pubblico (diversificato per età, estrazione sociale,
provenienza, livello culturale ) all'arte. |